Progetto per bambini con problemi d’apprendimento

L’Associazione di Promozione Sociale

“CIRCOLO TRE IN UNO”   -    METODO ONE SOUL

presenta il progetto

“….che ogni bambino possa imparare serenamente”     

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Con questo progetto il “Circolo Tre in Uno” vuole aiutare i bambini con problemi di  apprendimento a vivere gli anni scolastici serenamente, offrendo loro la prima sessione “ONE SOUL” gratuitamente. Questa sessione sarà protocollata ed i risultati elaborati statisticamente per dimostrare la validità del metodo.

Da “ONE BRAIN” a “ONE SOUL”

L’Associazione di Promozione Sociale “Circolo Tre in Uno” era nata nel 1998 per divulgare il metodo “One Brain”, opera di due pionieri americani nel campo dello sviluppo personale: Gordon Stokes e Daniel Whiteside. Il metodo, che solo dei geni potevano creare, oltre trent’anni fa, è stato da noi aggiornato alla luce delle nuove scoperte scientifiche e…. grazie a, vent’anni di esperienza.

Inizialmente il metodo era pensato solo per bambini con problemi di apprendimento, poiché la maggior parte di quei bambini non aveva dei disturbi cerebrali ma quasi sempre unicamente dei blocchi emozionali. Ogni Consulente “One Soul” può affermare che, nella maggior parte dei casi, si riesce a sciogliere i blocchi emozionali dei bambini con poche sessioni. (Ben presto tutti capirono che grande aiuto fossero queste sedute anche per gli adulti.)

Importante:

Il progetto è pensato per bambini con dei problemi seri, documentati. I genitori di bambini con piccoli problemi possono rivolgersi al circolo per delle sessioni private.

TESTIMONIANZE

Marie Louise Marty:

Risultati positivi si ottengono di solito con poche sessioni. Nel mio elaborato per l’esame dell’Associazione dei Kinesiologi Specializzati Italiani, che scrissi nel 2001, raccontai di quattro sedute fatte con un ragazzo Svizzero di 12 anni.

K. rischiava di essere tolto dalla scuola normale, perché non in grado di seguire la classe. In quel caso avevamo solo due settimane a disposizione (di solito vi è un intervallo di tre quattro o quattro settimane fra una sessione e l’altra)!

Dopo le quattro sessioni, K. era ammesso a proseguire il percorso scolastico normale della sua scuola. Oggi, K. è un giovane molto promettente, il 29 Agosto 2011 ha concluso con successo la sua formazione come G. L’ultima novità (2012): K. ha avuto un posto importante, come G. della città di Z.

Teresa Famiglietti:

V. è una bambina di 11 anni con forti problemi di apprendimento. Non riusciva a leggere, aveva delle difficoltà a mettere insieme le lettere. Non sapeva scrivere, scriveva solo qualche parola in stampatello e non riusciva ad esprimersi davanti alla classe. Quando la madre l’ha portata da me, ho visto una bambina totalmente chiusa. Se ne stava vicino alla madre con la testa abbassata e le braccia incrociate: con un’armatura di peso intorno a lei. Durante il primo incontro non sono riuscita a lavorare su di lei, però tramite la madre l’ho rassicurata che facevamo solo degli esercizi nel corpo e usavamo le braccia per individuare quali esercizi potevano aiutarla. Abbiamo fatto delle piccole dimostrazioni.

È stato fondamentale la fiducia che la madre ha riposto in me e nel metodo One Brain. La bambina da anni era seguita da un centro di ortofonologia. Nel secondo incontro sono riuscita a fare la sessione e nelle sessioni successive, si sono visti i primi cambiamenti. Ha cominciato a scrivere più velocemente, a leggere frasi tutte di continuo e quando arrivava, mi raccontava tutto quello che gli succedeva a scuola.

La cosa più difficile era ancora parlare e leggere davanti agli altri. Su questo ci sono volute diverse sessioni per togliere tutte le convinzioni che aveva stratificato dentro di se. Fin da piccola era trattata in maniera diversa, percepiva tutto intorno a se come una critica e quando la rimproveravano o spronavano. si chiudeva, rimanendo chiusa nel suo mondo e schermandosi con il mettere peso. La più grande soddisfazione della madre è stata vedere la figlia aperta ed inserita come tutti gli altri ragazzi. Va al campo scuola da sola e partecipa a tutte le attività.

Oggi è una ragazza di 15 anni che sa che può essere come tutti gli altri nella propria diversità e quando sente uno stress che non riesce a gestire viene da sola per una seduta. Gordon (Stokes) diceva, che questo metodo doveva arrivare in tutte le case, il mio sogno è, che arrivi in tutte le scuole. È un grande aiuto per tutti quei bambini che si bloccano nelle percezioni errate e chiudono il proprio potenziale e la propria creatività.

Dott.ssa Angela Coppola:

S. è un bambino di 7 anni. È arrivato da me il 27 novembre 2005 con gravi problemi di apprendimento e di coordinazione nei movimenti fisici. Non riusciva a salire le scale da solo, aveva bisogno di un sostegno; non riusciva a scandire bene alcune lettere, non riusciva a scrivere una frase intera sullo stesso rigo, non riusciva a leggere bene in quanto gli era stato diagnosticato una riduzione del campo visivo all’occhio sinistro, ed infine non riusciva a ricordare l’alfabeto ed il suo indirizzo.

S., sta ripetendo la prima elementare perché respinto l’anno precedente. Per tutti i problemi elencati frequentava un centro di rieducazione che aveva previsto per lui un programma di due anni di logopedia e di rieducazione dei movimenti fisici. Dopo la prima seduta ha iniziato a salire le scale da solo ed ha imparato a correre, con la seconda ha iniziato a leggere meglio e con la terza ha iniziato a prendere ottimo in matematica che era il suo grande problema! Con le seguenti sedute è stato un migliorare sempre più. Oggi legge e scrive bene, la sua calligrafia è migliorata tantissimo, ha imparato benissimo l’alfabeto sia italiano che inglese, conosce il suo

indirizzo ed il suo numero di telefono e prende ottimi voti a scuola ma la cosa più sorprendente è che oltre a correre bene segna tanti canestri negli allenamenti e nelle partite di basket! Insomma ora sa di essere anche lui nell’UGUAGLIANZA!

Dimenticavo: S. un mese fa è stato dimesso dal centro di rieducazione perché non presentava più alcuna patologia e dislessia. Altro successo: Ieri è tornata da me per la seconda seduta una signora depressa, avvilita e che non riusciva più a guidare da circa un anno; oggi guida di nuovo e alla fine della seduta mi ha detto che non aveva ancora capito cosa le avessi fatto, sapeva soltanto che si sentiva molto meglio in quanto avvertiva una grande forza vitale che le saliva dai piedi e si spandeva in tutto il corpo.

Nel salutarmi mi ha ringraziato anche per averla aiutata a ritrovare il piacere di sorridere!

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The logo is a Haiku Painting  of John Diamond, M.D. ( www.drjohndiamond.com )